• Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Psiche
  • Ospiti
  • La sirena racconta
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Psiche
  • Ospiti
  • La sirena racconta
Iscriviti alla Newsletter
  • Un fotomontaggio a colori che ritrae due giovani ragazzi sorridenti, in peidi, con le gambe sotto la superficie dell'acqua di una piscina, in quel punto bassa, e il resto del corpo fuori, uno a sinistra e uno a destra di una pila di salvagente gonfiabili di diversi colori e di dimensioni grandi ma sempre più piccole dal basso in alto. Nel buco in cima alla pila di salvagenti c'è un bambino biondo, del quale sporge soltanto la testa e una piccola parte del busto. Il bimbo guarda in camera con aria perplessa e poco contenta mentre il ragazzo a sinistra sta lanciando un altro salvagente, viola, in cima alla pila e intorno alla sua testa.
    Psiche

    Il libro già letto: quando la nostra “pre-occupazione” soffoca il desiderio dell’altro

    27/05/2026 /

    Quando l’esperienza arriva già “scritta”, rischia di perdere la sua forza trasformativa: la mediazione del racconto altrui può, da una parte, offrire protezione e orientamento, ma dall’altra ridurre progressivamente lo spazio per sorprendersi e desiderare. Tra protezione e controllo, si gioca la possibilità di lasciare spazio a qualcosa di vivo.

    Leggi tutto
    Alcesti Alliata 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una composizione fotografica che mostra tanti libri aperti che paiono svolazzare su uno sfondo bianco.

    Consigli di lettura per chi vuole conoscersi meglio

    14/08/2024

    Non serve la violenza per essere forti

    09/08/2024
    Una foto a colori, in formato 4:3, che ritrae una donna di spalle, in piedi in mezzo a una terra brulla, di notte, che regge un ombrello blu che le copre la testa e che proietta, come una abat jour, una luce calda e circolare su di lei e sul terreno intorno ai suoi piedi. Di fronte alla donna in piedi, all'orizzonte, ci sono delle cime di montagne innevate, e sopra quelle un cielo pieno di stelle dal centro del quale sfrecciano alcune meteore.

    Dacci oggi la nostra ansia quotidiana

    22/05/2024
  • Illustrazione: una linea ondulata percorre lo spazio dell'immagine in orizzontale, al centro si annoda su sé stessa dando forma a un occhio stilizzato, per poi proseguire di nuovo ondulata.
    Psiche

    In viaggio verso l’autonomia tra solitudine, presenza e controllo

    01/11/2023 /

    Il cammino verso l’autonomia e l’indipendenza passa attraverso la costruzione, spesso molto faticosa, di una presenza interna, di un “oggetto interno” che non ci faccia sentire soli. E questo vale per chi compie il cammino tanto quanto per chi lo accompagna. Che con quella costruzione deve aver già avuto a che fare.

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Macché strumento del demonio: la donna bella vince ferro e fuoco

    26/02/2017

    Lo psicologo non è un mago che risolve ogni problema

    08/01/2020

    Quelle paure che sembrano ridicole ma che ti rovinano la vita

    14/02/2017
  • Attualità

    L’indigestione di regole può renderci irresponsabili

    01/07/2020 /

    Il periodo emergenziale legato al Covid ci ha obbligati alla rigida osservanza delle procedure disabituandoci all’onere della scelta

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae al centro un gruppetto di piccoli birilli antropomorfi (hanno facce con occhi e bocche stilizzate), e in disparte, più vicino al punto di ripresa, sulla destra dell'inquadratura, fuori fuoco, un birillo solitario, di spalle, che li osserva da lontano.

    La trappola di sentirsi “esclusivi”

    08/08/2025

    Politici senza figli? Prima facevano paura, adesso li vogliono tutti

    14/08/2017

    Renzi bocciato in psicologia: troppi errori di presunzione

    10/12/2016
  • Relazioni

    Tanto dolce e premuroso che alla fine diventi asfissiante

    27/11/2019 /

    Preoccuparsi troppo dell’altro e anticiparne le esigenze nasconde spesso lo scopo di tenere sotto controllo l’oggetto d’amore

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Nell’era dello spazio virtuale chi rischia un vero incontro?

    28/05/2019

    Può diventare un pericolo mortale il mito dell’amore immortale

    21/10/2016
    Fotografia che ritrae un bimbo di origini africane che abbraccia con espressione triste il proprio orsetto di peluche bianco mentre sullo sfondo, fuori fuoco, i suoi genitori, seduti su un divano bianco, si danno le spalle, arrabbiati l’uno con l’altra.

    Figli di genitori separati: serve guardare oltre le crepe

    09/08/2023
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
Facebook Instagram Youtube
FONDAZIONE LIGHEA ONLUS – CORSO GIUSEPPE GARIBALDI 18 – 20121 – MILANO (MI) – P.IVA 03479740965 – REA 1690933 – PEC fondazionelighea@pec.it

PRIVACY – COOKIE POLICY

POWERED BY www.ma2.it