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  • Un fotogramma dal film "Povere creature", di Yorgos Lathimos. La ragazza protagonista, in vestaglia, cammina a piedi scalzi su un parquet all'interno di una grande casa, seguita a pochi metri da uno strano essere con quattro zampe che sbucano da un tronco orizzontale (potrebbe essere il corpo di un cane glabro), e un lungo, flessuoso collo bianco con testa e becco giallo da papera.
    Psiche

    Povere creature alla ricerca di sé

    03/12/2025 /

    Ester, una giovane paziente, mi ricorda Bella, la protagonista del film “Povere creature” del regista Yorgos Lathimos. Come lei mi è apparsa senza radici, senza storia familiare, inconsapevole e indifesa, priva di identità, incapace di raccontarsi e di riconoscersi in una propria narrazione. Molte ragazze che vengono in terapia hanno caratteristiche analoghe: sono creature infantili in corpi di donna

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una scultura in metallo che raffigura il Piccolo Principe, con una lunga sciarpa che sventola dietro la nuca, seduto su una luna con una rosa davanti verso la quale allunga la mano sinistra. La luna è uno spicchio, sulla parte inferiore sorregge inoltre un’ape e tra le due punte dello spicchio una lampada rotonda e bianca. Si trova a Brest, in Bielorussia.

    Se l’ovvio è invisibile agli occhi

    17/07/2024
    Un particolare di un’illustrazione di John Tenniel che raffigura Alice, la protagonista del romanzo di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”, in piedi di fronte a un tavolino con una piccola chiave posata sul piano rotondo. Alice regge con la mano destra e il braccio corrispondente sollevati una bottiglietta piena di un liquido di colore arancione scuro, con un’etichetta con la scritta “DRINK ME” (“Bevimi”) legata al collo. L’illustrazione era originariamente in bianco e nero, ma questa versione è colorizzata.

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    19/11/2025

    Dimmi come spendi i tuoi soldi e ti dirò chi sei

    04/01/2022
  • Illustrazione: una linea ondulata percorre lo spazio dell'immagine in orizzontale, al centro si annoda su sé stessa dando forma a un occhio stilizzato, per poi proseguire di nuovo ondulata.
    Psiche

    In viaggio verso l’autonomia tra solitudine, presenza e controllo

    01/11/2023 /

    Il cammino verso l’autonomia e l’indipendenza passa attraverso la costruzione, spesso molto faticosa, di una presenza interna, di un “oggetto interno” che non ci faccia sentire soli. E questo vale per chi compie il cammino tanto quanto per chi lo accompagna. Che con quella costruzione deve aver già avuto a che fare.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    22/03/2023
    Un detournement del famoso dipinto surrealista di Magritte “La Trahison des images” (“Il tradimento delle immagini”), che nell’originale raffigura una pipa di profilo, col braciere a sinistra e il bocchino a destra, e una scritta in corsivo sotto la stessa che recita «Ceci n’est pas une pipe.» («Questa non è una pipa.»); in questa versione modificata, la scritta recita «Ceci peut aussi être un pipe.» («Questa potrebbe anche essere una pipa.»).

    L’invisibilità dell’ovvio

    28/08/2024

    Una frustrazione al giorno leva lo psicologo di torno

    23/06/2021
  • Psiche

    Dammi una diagnosi e ti dirò chi sono

    28/04/2023 /

    Sempre più spesso si cerca di dare un nome al proprio malessere, per sentirsi come gli altri ma anche per avere un “protocollo di cura” certo e incontrovertibile da seguire

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    La felicità non è un diritto, ma forse conviene cercarla

    28/08/2021
    Una fotografia a colori, in formato orizzontale, che ritrae un giovane seduto su una scatola di cartone, la più bassa di un mucchio abbastanza alto, dal quale sporge un po'. Il giovane ha la pelle scura, capelli lunghi, neri e folti, e la testa leggermente reclinata in avanti, la faccia tesa, con gli occhi chiusi, poggiata tra le mani unite tra loro.

    Giovani, una generazione infelice

    08/10/2024
    Un’illustrazione in bianco e nero che raffigura il “Mahatma” Gandhi mentre legge un libro aperto tra le mani poggiate sulle ginocchia, seduto nella posizione del loto, a gambe incrociate, con il busto e le spalle coperte da un mantello, sopra un supporto dalla forma di parallelepipedo, ricoperto da un telo. È il ritratto che campeggiava sulle banconote da 10 rupie coniate dall’India nel 1969.

    Ansia da etichetta: quando ogni bambino diventa un caso clinico

    01/04/2026
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    Il corpo non mente

    30/11/2022 /

    Spesso il linguaggio verbale nega ciò che il linguaggio del corpo rivela. Posture, gesti, espressioni del volto, tic, modulazione della voce molto ci dicono dei nostri interlocutori. Durante le sedute di psicoterapia, il modo in cui i pazienti si pongono contraddice talvolta quanto affermano, aprendo una crepa nelle loro difese

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Provate la cilicioterapia: vi garantisce una buona dose di sofferenza

    19/09/2016
    Un'illustrazione di Pietro Della Mea, in bianco e nero, che raffigura un Tao, antico simbolo cinese, in cui entrambi i cerchi sono altri Tao con altri cerchi che contengono altri Tao con altri cerchi che contengono altri Tao, ecc.

    Ha davvero senso parlare di felicità e non di dolore?

    30/07/2025
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due persone che camminano verso la fine di un tunnel.

    La meravigliosa arte di saper stare nella sofferenza

    24/07/2024
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    È preziosa la capacità delle mamme di chiedere aiuto

    10/05/2020 /

    E se fosse proprio questo il segreto che storicamente permette alle donne di difendere le prole nelle emergenze più drammatiche?

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    Elisa Accornero 0 commenti

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    04/09/2017
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