Un progressivo ritiro dalla vita: meno relazioni, meno occasioni sociali, giornate che passano sempre più spesso “in remoto”. Si perde l’esistenza stessa, il vivere fuori, con un rischio di implosione che sembriamo non considerare abbastanza
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Da dietro lo schermo rischio di non sporcarmi le mani
Il Covid ci ha abituato alla distanza fisica. Attenzione però al rischio, da cui nessuno è esente, di restare chiusi nella propria tana, con un’illusione di movimento apparente
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Ora che posso uscire mi viene la sindrome della capanna
Dopo tanti divieti la libertà, e con essa la scelta, portano con sé una vertigine che può condurre alla chiusura








