Qual è il senso della letteratura e della scrittura, se non quello di permetterci di vivere profondamente ciò che temiamo, ciò che non riusciamo a vivere nel quotidiano per i più disparati motivi? Permettendo, così, di conoscerci meglio.
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Storia di un dolore
Come gestire il dolore e la sofferenza che l’esistenza stessa porta con sé? Il potere della distrazione, del tirare in direzione diversa può rappresentare la via d’uscita per tornare a se stessi, accogliendo il dolore senza immergersi in esso
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La scrittura salva solo chi legge
Passiamo la vita a “ignorare la voragine”, la paura originaria. O cerchiamo modi di sublimarla. A volte, come dice Sergio Claudio Perroni, conviene “soffiare un po’ sulla vita, lasciarla raffreddare, avere un po’ di pazienza per evitare di scottarsi”
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L’enigma dell’isolamento: Emily Dickinson e gli adolescenti ai tempi del Covid
Una delle storie dell’Almamatto è quella della poetessa americana che a 25 anni decide di chiudersi nella casa del padre. Un isolamento volontario, il suo, che non le impedisce di scrivere le sue poesie straordinarie e intense. Un rifiuto del mondo esterno che ricorda quello di moltissimi adolescenti che decidono di chiudersi, escludendo dalla loro vita il dialogo con l’altro











