Si dice “vecchia” Europa e quell’aggettivo sembra alludere a un irreversibile declino. Potremmo, al contrario, attribuirgli un valore positivo, vedervi il riconoscimento di un patrimonio culturale millenario, che può permettere al nostro continente di svolgere ancora un ruolo importante.
-
-
Psicopatologia dei politici: Paolo Savona cigno nero
Paolo Savona è nato professore, impossibile pensarlo in altri panni. Grande stratega del famigerato piano B, ha introdotto nel nostro immaginario collettivo l’enigmatica figura del Cigno Nero. Si è tenuto lontano da talk show e comparsate televisive e ciò ha giovato al suo carisma e al suo mistero. Dopo esserci apparso un vecchio signore testardo e un po’ bizzarro, è stato capace di stupirci, rivelandosi più saggio dei suoi colleghi di governo prigionieri delle loro chimere. Ha infatti rivisto le sue posizioni su manovra economica e rapporti con l’Europa, dimostrando coraggio e un sano realismo. Ci piace immaginarlo in uno studio severo, via dalla pazza folla, indifferente ai rumores che…
-
Governo del cambiamento? Sarà. A me pare governo della paura
“Ricerca del nemico e vittimismo producono la sindrome di accerchiamento. Il vero cambiamento sarebbe una società aperta, proiettata verso il futuro
-
Milano ha perso l’agenzia ma l’Europa ha perso la faccia
È un consesso incivile quello in cui vincono o in cui si salvano non i più meritevoli, ma i più fortunati
-
Comincio ad avere una brutta sensazione, mi sento orfano di Europa
Credevo di appartenere a una grande famiglia, nobile e generosa: non capisco perché adesso tutti vogliono andare a vivere da soli














