
Il delirio del potere: perché chi comanda perde il contatto con la realtà
Recenti vicende sembrano dimostrare che molti tra quanti esercitano un potere, grande o piccolo che sia, sviluppano senso di onnipotenza,

La stanchezza del pensiero: perché l’autoritarismo torna di moda
Dinamiche del potere: come angosce interne e delega diventano, da sempre, risorse per organizzare il consenso. Uno sguardo alla storia

Oltre l’orrore: quando crolla l’idea stessa di genitorialità
Il caso della madre romana condannata per abusi sul figlio costringe a interrogarsi non solo sul crimine, ma su un

La ricerca di “red flags” nelle relazioni è essa stessa una “red flag”
Oggi il termine “red flag” è parte del linguaggio comune, ma la sua diffusione ha trasformato il bisogno di protezione

Dal voto al caso: la tentazione magica che mina la nostra democrazia
Dopo aver perso fiducia nella logica e nella politica, ci rimettiamo alla benevolenza della fortuna. Riflessione amara su una riforma

Promettere, per sempre
L’amore eterno trionfa sul palco: un successo che invita a interrogarsi sugli stereotipi di legami indissolubili e sul modo in

Per crescere c’è sempre tempo
Nel nuovo film di Antonio Albanese, la notte folle di quattro amici, teneri balordi, che non hanno saputo e voluto

Includere il diverso? Stiamo attenti a quello che diciamo
Parlare di diversità sembra fare riferimento a una “normalità” che è data, codificata, si è diversi da qualcosa che è

Con l’intelligenza artificiale la cena è (sempre) servita
L’intelligenza artificiale, sempre più, è in grado di “cucinare” ricette complesse, che soddisfano i nostri desideri. Ma è proprio così?

La leva degli over 50
Una proposta bizzarra, ma di buon senso. Tuteliamo il futuro delle giovani generazioni: in guerra mandiamoci, dopo opportuno addestramento, uomini

Tu chiamalo, se vuoi, suprematismo
Addio al politicamente corretto, lasciamo da parte l’attenzione per l’altro. Dimentichiamo la riflessione e il pensiero, è il tempo della

Crans Montana, la morte del figlio
La tragedia di Crans Montana ha suscitato profonda commozione: la morte di un figlio è una ferita che il tempo