“Una persona mi si avvicina, ma è senza mascherina. Io alzo le mie mani, le dico di stare indietro, di fermarsi, di non avvicinarsi. Ma non si ferma. Dietro di me c’è una porta, mi chiudo dentro e aspetto”. (Michele, infermiere) “Sto aiutando qualche malato a stendersi nel letto, oppure aiuto i barellieri a tirarli giù dall’ambulanza, o i medici nelle cure giornaliere. A un certo punto però mi viene il dubbio, mi tocco il volto e scopro di essere senza mascherina. Mi spavento perché non sono protetta, e scappo”. (Silvia, Oss, incubi ricorrenti) “Sono in giro in centro: a un certo punto mi rendo conto che c’è…
-
-
In questa guerra, beato il paese che non ha bisogno di medici eroi
Non voglio certo sminuire il loro valore: ma le loro morti sono incidenti sul lavoro che non devono ripetersi
-
Aiuto! Il circolo delle mamme ha l’ossessione del percentile
È figlia dell’ansia e genera ansia la mania di misurare con tabelle, graduatorie, statistiche la crescita dei bambini
-
Il medico? Un super-eroe che non deve chiedere aiuto mai
Un report sulla psicopatologia professionale dei dottori parla di vera e propria «sindrome di invulnerabilità»











