Tanti contatti, tanti followers non nascondono in realtà la difficoltà di una vera comunicazione? Sorprende che mentre molte persone, pur vivendo un profondo disagio, rifiutano di riconoscersi bisognose di aiuto e di ricorrere allo psichiatra o allo psicoterapeuta per ottenere sollievo, ce ne siano altrettante che si rivolgono allo specialista per motivi che non chiamerò futili (perché in una richiesta di aiuto non c’è nulla di futile), ma comunque non tali da esigere un intervento terapeutico. Ci vorrebbe un amico… Sì, basterebbe un amico, come del resto accadeva in passato, con il quale parlare, confidarsi, e nella cui empatia trovare aiuto e sollievo. Ma nell’epoca di Twitter e di Facebook, puoi anche arrivare a 3641…
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Soltanto se la chiamiamo per nome possiamo vincere la nostra paura
Nel momento in cui riusciamo a definirla, perde parte dei suoi effetti angosciosi e diventa controllabile
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Si combatte con una commedia la paura del cambiamento
Entrano nel mio studio raccontando la propria vita come un disastro : io li aiuto a rileggerla in modo meno tragico








