Una foto in bianco e nero, in formato orizzontale, che ritrae una giovane donna, in abiti molto ricercati, sdraiata sul fianco sinistro, con la testa a destra e i piedi a sinistra, su un sofà antico, con la mano destra guantata in nero portata alla fronte e un'espressione sofferente sul volto. Al piede dell'immagine c'è una striscia bianca con tante reazioni da social: un cuoricino rosso seguito dal numero "54.328", un pollice in su seguito da "31.445", ecc.
La sirena racconta

Allegra: tra fobie, svenimenti e una vita social da settantamila follower

L’apparenza fragile e vintage, la mania del controllo e gli svenimenti improvvisi nascondono un’ingegnera del Politecnico con migliaia di follower. Un ritratto delle contraddizioni dell’ansia e del bisogno di attenzione.

Sembra una figurina del presepe.
28 anni, capelli sciolti alla Maddalena penitente e boccuccia a cuore, sguardo sognante. Abbigliamento vintage: gonnelloni a volant, cerchietto di velluto, ballerine, immancabili guanti, colori pastello.

Si chiama Allegra, ma vorrebbe cambiare nome e chiamarsi Samantha; comunque allegra non è. Ansiosa, logorroica, rupofobica, maniaca del controllo, che esercita su genitori e parenti e che esprime con rituali che riguardano funzionamento di rubinetti e gas, ordine di stanza e armadio, stesura del menù… Racconta di avere l’impressione che tutti ce l’abbiano con lei e la giudichino male.

Vorrebbe che gli altri si accorgessero di lei, ma, per paura di delusioni, li allontana.

Tuttavia, un modo per attirare l’attenzione l’ha trovato: senza apparente ragione questa leggiadra figurina sviene… normalmente da 3 a 6 volte ogni giorno.
Lo psicoterapeuta la attende… non arriva… dov’è? La si cerca… dov’è? La trovano svenuta nell’androne di casa.
È andata a comperare il pane: entra nel negozio e si accascia.
Al corso di scrittura creativa sembra si sia addormentata sul banco con la penna in mano… la scuotono… ha perso conoscenza.
Entra in sala da pranzo con la zuppiera fumante in mano… e scivola a terra.

Eppure, l’enigmatica signorina ha studiato ingegneria al Politecnico e si scopre che conta più di settantamila follower su Instagram.

Giampietro Savuto è direttore scientifico di FuoriTestata; Raffaella Crosta ne è la coordinatrice scientifica.

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