Per l’ingegner Angelo la vita era una sequenza perfetta di scadenze, promozioni biennali e rapporti sessuali metodici. Ma quando l’imprevisto rompe il meccanismo e una promozione viene negata, l’ordine cosmico vacilla e il corpo va in pezzi tra fobie e ossessioni. Dietro la corazza di regole e orari si nasconde la paura più grande: l’onda d’urto di una passionalità incontrollabile.
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Ipocondria, da Molière fino a Verdone. A mali oscuri, oscuri rimedi
di Pier Luigi Vercesi Seduto a un tavolino di via Veneto a Roma, avvolto in un paio di cappotti in piena estate per una rara malattia ma soprattutto per paura di ammalarsi, Vincenzo Cardarelli si sentì apostrofare: «Ecco il più grande poeta italiano morente!».





