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  • Particolare di un fotogramma in bianco e nero dal film “L’angelo azzurro”, di Josef von Sternberg, 1930. C’è Marlene Dietrich, nei panni di Lola Lola, che sorridendo punta un dito sotto il mento di Emil Jannings, nei panni del professor Immanuel Rath, il quale ha il mento sollevato e la testa leggermente inclinata all’indietro.
    Attualità

    L’Angelo azzurro 2: interpreti Genny Sangiuliano e Maria Rosaria Boccia

    16/09/2024 /

    Dallo sdegno all’imbarazzo, dall’imbarazzo alla compassione. Le reazioni di uno spettatore di fronte all’intervista al ministro Sangiuliano, che si pente e chiede scusa in TV

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Ora l’Africa teme l’invasione e i cinesi sono da copiare

    08/04/2020
  • Un cane (un cocker) con la testa fuori dal finestrino di un’automobile in corsa e le orecchie svolazzanti
    Attualità

    Critici per forza: il narcisismo e il piacere sottile dell’indignazione

    08/09/2023 /

    Ci sono situazioni in cui vogliamo mostrare a tutti i costi quanto siamo dalla parte del giusto, quanto ci indigniamo, quanto il nostro pensiero sia “superiore”. Ma se questo servisse più a nutrire il nostro narcisismo che alla causa?

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

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    15/06/2022

    Può la Storia portare alla scoperta di sé?

    08/06/2022
    Un’illustrazione che raffigura, davanti a uno sfondo con un gradiente che passa dal blu scuro in alto a sinistra a un rosa tenue in basso a destra, tre pali con cartelli di pericolo triangolari, col bordo rosso, lo sfondo bianco e la silhouette nera di un “Cupido” di profilo, con la testa, l‘arco e la freccia con la punta a forma di cuore a destra, e le gambette a sinistra. I tre cartelli sono a diverse distanze dal punto di osservazione, sono tutti e tre un po’ storti, con i due più lontani progressivamente più scuri.

    La ricerca di “red flags” nelle relazioni è essa stessa una “red flag”

    08/04/2026
  • Attualità

    In vacanza impariamo a coltivare l’ozio, prezioso e pericoloso

    04/09/2017 /

    Nel timore che i bambini si annoino, gli riempiamo l’estate di impegni: un errore che rispecchia da parte degli adulti la paura del proprio vuoto interiore

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    Giuseppina Velardo 0 commenti

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    12/04/2023

    Il deus ex machina è un effetto speciale: ma bisogna crederci

    22/02/2021
    Illustrazione: un cammello (con due gobbe) davanti a un dromedario (con una sola gobba) che si abbevera dalla seconda gobba del primo attraverso una cannuccia; entrambi hanno un'espressione soddisfatta.

    Il merito non è la strada

    31/05/2023
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