Ci sono persone con vite di successi alle spalle che, giunte alla soglia dei sessant’anni, si Isolano progressivamente, recidono i legami sociali e affettivi, si rifiutano al dialogo, si chiudono al futuro. Dobbiamo cercare di aprire quella loro corazza e di richiamarli alla vita di relazione? O rischiamo di trovare solo vuoto sotto quel loro guscio difensivo?
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In-sistenza: come è successo che abbiamo smesso di esistere
Un progressivo ritiro dalla vita: meno relazioni, meno occasioni sociali, giornate che passano sempre più spesso “in remoto”. Si perde l’esistenza stessa, il vivere fuori, con un rischio di implosione che sembriamo non considerare abbastanza





