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  • Un selfie in formato orizzontale di Cinzia Pinna, sorridente, con due ciocche di capelli viola a incorniciare il bel viso, un piercing sul labbro inferiore e uno all'attaccatura del naso.
    Attualità

    Violenza sulle donne, il racconto tossico dei media

    15/10/2025 /

    L’ultimo caso è quello di Cinzia Pinna, ma troppi sono i casi in cui sulla stampa il racconto dei femminicidi rende le donne vittime una seconda volta, con una narrazione che simpatizza con l’assassino e non restituisce dignità alla vittima. Tutto questo, a dispetto dell’esistenza di regole e di codici deontologici, è un segnale del fatto che il cambiamento culturale ha ancora molta strada davanti a sé.

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    Giuseppina Velardo 1 commento

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    22/01/2019
  • Fotografia di Andrea Delbo per Shutterstock.com che ritrae una piazza, Largo Cairoli a Milano, gremita di persone in manifestazione, per la gran parte donne di tutte le età, ma prevalentemente giovani e adulte, sullo sfondo di alcuni edifici a sinistra, seminascosti da alberi alti e meno alti con foglie di colore verde-giallo, poi un cielo luminoso, dall'azzurro a sinistra al bianco a destra, nei pressi del sole (fuori dall'inquadratura), e altri edifici e piante in fondo a destra, simili a quelli, più vicini, a sinistra. Al centro della folla, in primo piano, c'è una donna adulta, occhi azzurri determinati, volto serio ma con una sfumatura sorridente, capelli lunghi castani tirati indietro, che sostiene sopra la testa, con le braccia in su, un cartello bianco con la scritta “Donna vita libertà” in rosso.
    La stanza degli ospiti

    Il 25 novembre 2023 in piazza Cairoli io c’ero, e anche Giulia era con me

    14/12/2023 /

    Giulia Cecchettin, morta per mano del suo ex fidanzato, è diventata per molti il simbolo di un residuo di cultura patriarcale da cancellare, ma anche di tutte le donne che avrebbero voluto essere libere e non hanno potuto

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    Silvia Agliotti 0 commenti

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