La compagnia della stampella stava raggiungendo, piano piano, il luogo dove si trovava la sirena di Lighea. La compagnia del mare era composta da Arianna, Angela, Andrea, Luca, Valeria e Emma, mentre quella della montagna era composta da Mara e Michela.
“Mara? Ci sei?” chiese Michela, che era già in cima al monte.
“Michela, sono ancora in pianura… ma dobbiamo fare per forza arrampicata? Non potevamo prendere la strada?”
“Non per forza, ma l’arrampicata ci sta… è figa” rispose Michela “Se vuoi scendo un attimo e la rifacciamo insieme!”
“D’accordo!”
Mentre le due eroine Michela e Mara erano impegnate nella salita sul monte, la compagnia del mare si dirigeva verso la spiaggia.
Lungo il cammino incontrarono un tipetto un po’ strano, che indossava sei paia di occhiali e quaranta braccialetti colorati.
“Ciao! Piacere, Simone!” disse il tipo “Volete dei pavesini?”
“Oh dio..” esclamò Valeria “Ma tu mi fai paura!”
“Ma come ti faccio paura! Non rientra nei miei programmi far paura! Aspetta un attimo..” disse Simone e tirò fuori un libricino.
“Ora controllo nella mia agenda… un attimino eh!”
“Ma usi ancora l’agenda?” chiese Emma, sbigottita.
“Eh certo!” rispose Simone “Ecco… mi sbagliavo. Oggi alle ore 14,32 avevo in programma di spaventare qualcuno. Quindi ho rispettato l’impegno… aspetta che prendo la penna e tiro su una riga!”
“Ma sei proprio un barlafus!” esclamò Arianna, scoppiando a ridere.
“Cosa significa barlafus?” chiese Simone. A quelle parole improvvisamente comparve una tipa altrettanto strana: “Piacere! Io sono Giulia! Lo so io cosa significa barlafus!”
“Ah tu sai cosa significa barlafus?” chiese Andrea.
“Ehm… non proprio” rispose Giulia “Però posso cercarlo su google!”
“Ah beh… grazie allora!” disse Angela, ridendo “Sei stata molto utile!”
“Se volete posso pelare le patate, sbucciare le cipolle, intrattenervi con una canzone di tre accordi alla chitarra… insomma, fatemi fare qualcosa, che non mi piace starmene con le mani in mano!” disse Giulia.
“Se vuoi renderti utile” cominciò Valeria “Potresti indicarci la via più veloce per il mare!”
“Certo! Guardo su google maps!” disse Giulia.
“Oooook” intervenne Angela “Ragazzi andiamo, che sennò facciamo tardi! Addio Simone e Giulia!”
“Addio!” dissero in coro i due.


