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  • Una famosa foto che ritrae un ragazzo che legge un libro seduto tra le rovine di una libreria londinese durante la campagna del blitz tedesco nel 1940.
    Psiche

    La saggezza di saper raccontarsi storie

    12/08/2026 /

    Incontrare la fluidità della vita attraverso un amico fuori dagli schemi: una riflessione sulla psicologia del cambiamento, sul superamento del giudizio e sulla profonda saggezza di chi sceglie di abitare la leggerezza, trasformando le difficoltà in storie di resilienza.

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    Un particolare di un’illustrazione di John Tenniel che raffigura Alice, la protagonista del romanzo di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”, in piedi di fronte a un tavolino con una piccola chiave posata sul piano rotondo. Alice regge con la mano destra e il braccio corrispondente sollevati una bottiglietta piena di un liquido di colore arancione scuro, con un’etichetta con la scritta “DRINK ME” (“Bevimi”) legata al collo. L’illustrazione era originariamente in bianco e nero, ma questa versione è colorizzata.

    Il farmaco: veleno o pozione magica?

    19/11/2025

    Grazie al coronavirus ho imparato a leggere gli occhi

    12/06/2020
    Un meme che usa come template la nota striscia con il cervello che parla alla ragazza che tenta di dormire. Nella prima vignetta il cervello, rosa, con occhi spalancati, guardando verso il basso e fluttuando in uno spazio di un rosa più chiaro, dice: "Il sonno della ragione genera mostri."; nella seconda la ragazza, a letto, sotto le coperte, nella penombra, con gli occhi chiusi, un po' scocciata risponde: "Anche la sua insonnia."; nella terza, graficamente identica alla prima tranne per l'espressione del cervello, ora un po' sconvolta, dice: "Come faccio, sbaglio: addio."; la quarta è graficamente identica alla seconda, tranne per il fatto che ora anche la ragazza ha gli occhi spalancati in un'espressione un po' sconvolta.

    L’insonnia della ragione genera mostri

    08/03/2024
  • Una foto che ritrae al centro l’estremità di un dito umano, un indice, teso verso l’alto davanti a uno sfondo arancione. Sulla falange del dito sono disegnati, con tratto molto infantile, un paio di occhi, una bocca sorridente e due gote rosse ai suoi lati. Poco al di sotto di questo viso, dai lati del dito escono due braccia: la sinistra porta la mano al lato sinistro della “testa”, con un gesto che appare un po’ vezzoso; la destra regge davanti al “busto” una rosa di colore rosa. Nell’insieme il dito sembra prepararsi a un incontro galante.
    Psiche

    Se la prendono con la spia della benzina: perché i nostri sintomi ci dicono che stiamo sbagliando strada

    29/07/2026 /

    Dal panico alla tendenza a colpevolizzare gli altri: una riflessione ironica e profonda su come la mente si difende dal malessere, per comprendere che il sintomo non è il nemico da abbattere, ma una preziosa spia che ci invita a cambiare rotta.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Una fotografia a colori, in formato orizzontale, che ritrae da dietro una ragazza con un grosso zaino sulle spalle seduta in mezzo a una strada asfaltata che poco più avanti si biforca in due stradine un po’ più strette, in un paesaggio di erbe folte, colline e cielo azzurro con qualche nuvola, sullo sfondo.

    E tu da che parte vai? Quando scegliere (o non scegliere) racconta chi sei

    26/02/2025

    Madri assassine: ci fa comodo credere che siano sempre pazze

    19/09/2016
    Un fotogramma dal film “Ritorno al futuro” in cui si vede, sullo sfondo, un laboratorio con un macchinario pieno di interruttori, lucette e cavi che ne fuoriescono in una nebbiolina fumosa, in primo piano e di profilo ci sono Marty, il protagonista, sulla sinistra, e Doc, il coprotagonista, sulla destra, uno di fronte all’altro. Marty, con una ventosa appiccicata sulla fronte, dalla quale escono dei cavi sottili che vanno al macchinario, guarda con aria sbalordita e un po’ inebetita Doc, il quale a sua volta lo fissa con aria spiritata reggendo con entrambe le mani una sorta di ampio casco pieno di lucette che ha in testa, a sua volta collegato alla macchina sullo sfondo.

    Quale futuro per la cura del disagio psichico?

    08/11/2023
  • Un ritratto del Grinch.
    Attualità

    La sindrome del Grinch: se il pranzo di Natale diventa una palestra per l’alterità

    09/01/2026 /

    Usciamo dalle feste natalizie con un’abbuffata di relazioni, non solo di cibo. Relazioni che spesso non scegliamo, a cui ci sentiamo “costretti”. Ma che possono rappresentare un’occasione ormai rara in altri momenti dell’anno

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    03/04/2020
    Un’illustrazione che raffigura delle silhouette di mucche completamente nere davanti a un cielo scurissimo, quasi nero anch’esso.

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    10/04/2026

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    18/01/2018
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