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  • Un fotogramma dalla serie "Stranger Things". Sulla parete di fondo di un salotto illuminato da luci natalizie sono tracciate in serie tutte le lettere dell'alfabeto, sormontate ciascuna da una lucina natalizia. Al centro della stanza c'è una donna in piedi, di schiena, di profilo, con la testa girata verso destra e un' espressione spaventata sul volto.
    Attualità

    Stranger Things lo conferma: non sappiamo più stare nel mistero

    14/01/2026 /

    Il finale della serie cult ha provocato sui social un’ondata di domande e di dubbi su alcuni punti della trama. Ma servono davvero per comprenderne il senso? Oppure siamo noi, con la nostra necessità di controllare tutto e di riempire il vuoto, che non riusciamo più a stare senza una risposta?

    Leggi tutto
    Giuseppina Velardo 1 commento

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    Aiuterò i no vax traumatizzati dal vaccino obbligatorio

    28/07/2021
    Un ritratto del Grinch.

    La sindrome del Grinch: se il pranzo di Natale diventa una palestra per l’alterità

    09/01/2026
    Una fotografia a colori, in formato 4:3, che ritrae una donna di colore, dal corpo asciutto e dalla testa coperta di folti capelli ricci, stesa di faccia su un divano bianco, con le braccia lungo i fianchi e la parte inferiore delle gambe che sporge oltre il poggiagomiti sinistro del divano stesso, in una posizione che dà l'idea di una grande stanchezza.

    Dobbiamo per forza amare il nostro corpo?

    16/02/2024
  • Psiche

    Se dubito mi viene l’ansia: datemi le regole

    19/10/2022 /

    Il venir meno di dogmi e di rigide prescrizioni non ha solo favorito la libertà di pensiero, ma è anche fonte di ansia. Ecco che in molti tornano a chiedere regole certe, magari al terapeuta

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    Joaquin Otuvas 1 commento

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    Una mano femminile su sfondo nero che lancia due dadi verso l'alto.

    Dobbiamo davvero cercare l’anima gemella?

    03/07/2024
    Uno screenshpt dal videogioco di avventura “Sable”. Al centro c'è il personaggio protagonista, ritratto di profilo mentre corre verso destra lungo una salita di grandi rocce piatte di colore giallo molto tenue. Il personaggio indossa una maschera bianca che pare fatta di osso, con due corna che spuntano e si protendono in avanti, leggermente curve, dalla fronte. La testa è coperta da un capuccio rosso che sulle spalle diventa un mantello svolazzante dietro il personaggio, che per il resto indossa un corpetto di cuoio marrone, guanti di cuoio marrone, pantaloni larghi di tela color azzurro chiaro a macchie più scure, stivaletti che salgono fin sotto le ginocchia, con parastinchi di cuoio marrone. Sullo sfondo c'è un deserto punteggiato da vegetazione a cespugli molto bassi. Dal terreno arancione salgono delle rocce molto alte, quasi delle torri, ma di forma irregolare, alcune delle sommità delle quali sorreggono la colonna vertebrale enorme e lunghissima di un animale gigantesco, con le costole della gabbia toracica che si innalzano ad arco verso il cielo sullo sfondo, di un azzurrino tenue.

    Dove è finita l’avventura? Tra tecnologia, narrazione e cura di sé

    16/09/2026
    Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae un uomo e una donna in una “stanza della rabbia”. Entrambi indossano camicia e pantaloni blu, e un casco da baseball sulla testa. L’uomo brandisce una mazza da baseball con cui è in procinto di sferrare un colpo a un monitor da computer.

    Proposte di percorsi terapeutici per “odiatori”

    19/02/2025
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