Trump sul lettino: cosa c’entra Kohut?
Il filosofo fu il primo a scorgere nel narcisismo la solitudine, la fragilità di chi deve essere visto, di chi ha bisogno di scandalizzare, di scuotere, di insultare, fino allo scandalo. Per sentire…
Il filosofo fu il primo a scorgere nel narcisismo la solitudine, la fragilità di chi deve essere visto, di chi ha bisogno di scandalizzare, di scuotere, di insultare, fino allo scandalo. Per sentire…
In una società che invita alla corsa e alla rincorsa continue, fermarsi diventa rivoluzionario. L’inerzia va considerata per quel che è: una pausa che consente alla coscienza di emergere da sotto il peso…
Quando capiamo da dove arrivano il disagio, il malessere, la sofferenza, pensiamo che il lavoro sia fatto. In realtà, quello è solo l’inizio della strada che ci porta verso il nuovo “noi”
Il materno è il mondo dal quale proveniamo e il paradiso perduto per il solo fatto di essere nati; il paterno invece è la sfida, l’atto del cuore (coraggio) di confrontarci con le…
La gigantesca mole di informazioni sempre a nostra disposizione online rischia di farci perdere di vista una pratica essenziale per la conoscenza, che vale la pena riscoprire
Quando possiamo dire che di fronte a un torto è stata fatta giustizia? Se è la vendetta a guidarci, non facciamo che proseguire proprio in quella modalità che abbiamo criticato o contro cui…
Anche se apparentemente dolore e sofferenza possono sembrare sinonimi, la differenza è sostanziale. Per la filosofia Zen, per esempio, il dolore è inevitabile, mentre la sofferenza è opzionale.
La nostra vita è scandita dalle notifiche: chat, social e mail nello smartphone che è parte integrante del nostro quotidiano, delle nostre relazioni e delle nostre vite. Molti lamentano e soffrono un elevato…
Comprendersi significa conoscersi? Fino a che punto? La profonda conoscenza dell’altro può a volte portare con sé la perdita dell’ascolto e della comprensione. Ecco che, forse, «restare sulla soglia» può essere d’aiuto.