Teresa corre, si agita e riempie la vita di impegni, mentre il marito Rodolfo oppone un’incrollabile e metodica immobilità. Tra sogni freudiani, citazioni di Buñuel e il bisogno inconscio di soffrire, la storia di una coppia intrappolata in una danza sacrificale. E se la vera prigionia fosse il bisogno stesso del lamento?


