A cinquant’anni l’architetto dice basta: dopo una giovinezza sacrificata ad accudire una madre ingrata, si lancia in un’abbuffata famelica di sesso, bugie e relazioni clandestine. Ma la libertà, quando fa paura, diventa una trappola. Tra colpe da espiare, conti non pagati con l’analista e il ritratto speculare di Lisabetta, una profonda riflessione su chi baratta la propria vita pur di non crescere.


