Beppe Grillo è stato il grande sponsor del Movimento 5 Stelle che, vaffa dopo vaffa, ha portato al governo. È senza dubbio un grande professionista della comicità, ma è responsabile di una deriva pericolosa nell’uso di un linguaggio eccessivo e senza inibizioni che, grazie a lui, è migrato dallo spazio dello spettacolo, che gli compete, in quello della dialettica politica e si è radicato pure in ambito istituzionale. Parla anche con il corpo: la testa leonina, il passeggio in tuta da sub, l’attraversamento a nuoto dello Stretto sono ormai icone dell’immaginario collettivo. Grillo, Sturm und Drang, luciferino funambolo della parola, cosa nasconde sotto i furori istrionici? Cosa esprime la sua…
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D’ora in poi sarà un vantaggio partire sfavorito dai sondaggi
Credo di aver capito perché, da Grillo alla Brexit a Trump, non ne hanno azzeccata una





