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    Siamo un po’ tutti malati immaginari e guai a dirci che non abbiamo niente

    25/05/2017 /

    L’ipocondriaco soffre come un vero malato: è una nevrosi che nelle forme più gravi richiede l’intervento dello specialista

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

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    03/04/2018
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due matite, una bianca e una nera, disposte in orizzontale. La matita bianca è a sinistra, con la punta alla sua destra poggiata sopra la punta della matita nera, che sta a destra. La superficie su cui le due matite sono poggiate è nera sopra e bianca sotto le due matite stesse.

    Scoprire parti di sé con l’aiuto delle parole

    23/08/2024
    Uno screenshpt dal videogioco di avventura “Sable”. Al centro c'è il personaggio protagonista, ritratto di profilo mentre corre verso destra lungo una salita di grandi rocce piatte di colore giallo molto tenue. Il personaggio indossa una maschera bianca che pare fatta di osso, con due corna che spuntano e si protendono in avanti, leggermente curve, dalla fronte. La testa è coperta da un capuccio rosso che sulle spalle diventa un mantello svolazzante dietro il personaggio, che per il resto indossa un corpetto di cuoio marrone, guanti di cuoio marrone, pantaloni larghi di tela color azzurro chiaro a macchie più scure, stivaletti che salgono fin sotto le ginocchia, con parastinchi di cuoio marrone. Sullo sfondo c'è un deserto punteggiato da vegetazione a cespugli molto bassi. Dal terreno arancione salgono delle rocce molto alte, quasi delle torri, ma di forma irregolare, alcune delle sommità delle quali sorreggono la colonna vertebrale enorme e lunghissima di un animale gigantesco, con le costole della gabbia toracica che si innalzano ad arco verso il cielo sullo sfondo, di un azzurrino tenue.

    Dove è finita l’avventura? Tra tecnologia, narrazione e cura di sé

    16/09/2026
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