A Sori, tra lunghi silenzi e spiegazioni ossessive di telefoni cellulari, si consuma l’incontro settimanale tra un figlio e un padre un tempo potentissimo. Schiacciato dal confronto con un genitore-idolo e segnato dall’abbandono materno, il protagonista si rifugia nel controllo maniacale degli oggetti e in una sfilata infinita di donne bellissime. Una collezione di conquiste esibite come medaglie per l’unica vera battaglia della vita: essere finalmente visto dal padre.


