Psicopatologia dei politici: Salvini non ha l’inconscio

O Capitano, mio Capitano.

Matteo Salvini non ci mette solo la faccia, come attualmente si usa dire, ma tutto intero il suo corpaccione. È un politico genuino, oserei dire ruspante, un uomo che si è data la missione di proteggerci dai cattivi: i brutti musi neri con la vocazione allo stupro che insidiano le nostre donne, i barbari che vogliono la nostra roba (e che grazie a lui potremo finalmente accogliere a fucilate), i miserabili che sconciano le nostre piazze e le nostre stazioni, le ONG che lucrano sui migranti, l’odiata casta dei banchieri, dei burocrati, degli economisti, degli accademici, dei giornalisti, degli intellettuali… la perfida Bruxelles. In altri tempi sarebbe stato tra i predicatori della santa ignoranza.

Il Ministro ama la politica muscolare e ha bisogno del nemico. Minaccia di chiudere porti, centri di accoglienza, aeroporti, valichi, frontiere, ponti… no, quelli no, cadono da soli.

O Capitano, mio Capitano, finito ingloriosamente su Instagram come un qualsiasi signore di mezza età che dorme dopo l’amplesso: il maschio Alfa esibito come trofeo da un’amante infida.

Abbiamo così scoperto la dimensione più intima e umana del nostro Ministro della Crudeltà: non solo in felpa casual tra il suo popolo, non solo mentre cuoce le uova in cucina, non solo un po’ sovrappeso mentre si tuffa, ma seminudo a letto. L’ostensione del corpo è stata completata.

Ma cosa c’è dietro la superficie di questo personaggio tutto corpo, tutto felpe, tutto ruspe? Di una cosa bisogna dargli atto, di aver ucciso il padre. Ciò depone a suo favore, ci conferma che l’Edipo ce l’ha. Da lui, dal genitore fatto fuori, ha ereditato il DNA razzista, anche se ha spostato il bersaglio: ieri i meridionali e Roma ladrona, oggi i migranti e i Rom.

Ma forse le cose sono andate diversamente: il padre ha provveduto da solo a togliersi di mezzo, si è suicidato. A questo punto sorge il dubbio: che posto occupa il suo “segreto”, ovvero il suo inconscio? O meglio, ce l’avrà un inconscio Salvini? Difficile dirlo. Se messo sul lettino dell’analista, potrebbe riservare sorprese: impossibile stabilire il transfert, impossibile trovare materiale che si apra all’analisi del profondo. La teoria di Freud potrebbe mostrare la prima crepa: non tutti gli uomini hanno l’inconscio, Salvini ne è la prova.

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Joaquin Otuvas

Psicologo e psicoterapeuta. Professore "Libre Universidad de Salamanca".(traduzioni dallo spagnolo a cura di Carlo Perez )

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