Moglie-madre-insegnante: è Brigitte la dama di ferro

Nelle coppie con grande differenza d'età sono più solide quelle in cui la più vecchia è lei

Nella mia lunga carriera professionale mi è capitato di conoscere due uomini, giovani, aitanti, colti, che ricercavano come partner sessuali donne mature, al limite della vecchiaia. Entrambi avevano la particolarità di consumare l’atto in una posizione che impedisse di vederle in viso.
Retaggio forse di un’antica tradizione nobiliare, quando il signorotto locale era solito usare tale modalità con le belle contadine dei suoi possedimenti?

Mi sono ricordato di quei casi lontani considerando la composizione della coppia Macron.
Mi si perdoni l’accostamento, che non vuol essere né malizioso né irriverente: le associazioni sono, per definizione, libere.

Qui non si tratta certo di bizzarre abitudini sessuali, ma di un solido matrimonio, basato su interessi comuni, lunga esperienza di vita insieme, profonda complicità: un’unione di ferro.

L’anomalia di una differenza di età così marcata con un partner femminile più anziano non ha nuociuto all’uomo che ha fatto prepotente irruzione sulla scena politica francese, anzi ha contribuito ad accrescere la curiosità suscitata dal suo personaggio e a conferirgli un certo fascino trasgressivo e un alone di mistero. Le donne hanno apprezzato, plaudendo alla parità finalmente raggiunta.
Siamo stati abituati da sempre al rapporto inverso: uomini maturi, di solito molto ricchi, talvolta famosi, che sposano giovinette, spesso provenienti dal mondo dello spettacolo e della moda, o desiderose di entrarvi.

L’esperienza ci dice che unioni di questo genere si rivelano quasi sempre fragili: se le fanciulle in questione sono inizialmente molle creta nelle mani del loro Pigmalione, tutto dedito a educarle, raffinarle, plasmarle secondo un suo modello ideale, e a esibirle come trofei, con il passare del tempo, una volta acquisita maggiore consapevolezza di sé, si affrancano dalla tutela del marito-padre-maestro, rivendicando la propria autonomia e la propria indipendenza (e non di rado vuotandogli il portafoglio).

Le coppie con moglie molto più anziana sono rare e non permettono dati sicuri, ma io sono convinto che siano più solide: la simbiosi con la figura materna è più difficile da sciogliere.
Nel caso Macron, poi, la moglie-madre ideale è anche moglie-insegnante reale. Non fatichiamo a immaginarla responsabile dell’impostazione culturale e ideologica del marito.
Una coppia così non può essere che una coppia di ferro, che persegue unita, con ferma determinazione, i comuni obiettivi e soprattutto l’esercizio del potere.
Non dubito che i coniugi Macron abbiano anche un’ottima intesa sessuale, ma credo che sarebbero d’accordo con quell’antico detto siciliano che suona “cummannari è megghiu di futtiri”.

Tags from the story
, ,
Joaquin Otuvas

Psicologo e psicoterapeuta. Professore "Libre Universidad de Salamanca".(traduzioni dallo spagnolo a cura di Carlo Perez )

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *